Urras

Ingenuo, disincantato, dissacrante, fastidioso: così è lo sguardo dell'"altro" su ogni società umana. E' lo sguardo dell'antropologo fra gli indigeni dell'Amazzonia, ma pure lo sguardo dell'aborigeno che incontra la civiltà europea. E', soprattutto, lo sguardo dell'alieno, più o meno riconosciuto, più o meno desiderato, più o meno accettato. Talvolta di passaggio, talaltra definitivamente assorbito, sempre però estraneo e mai davvero assimilato. Da Micromégas fino a Valentine Michael Smith, l'alieno riesce a intuire ed evidenziare connessioni improbabili, incongruenze e contraddizioni che passano inosservate a chi e' "immerso nel sistema". E' Shevek su Urras.
Sat Oct 24

Atomi e bit

Rideva. Mi avevano rubato il cellulare, e lei rideva. “Così impari ad affidarti alla tecnologia. Sei fregato: dove sono ora i tuoi numeri di telefono? E i tuoi appuntamenti? Eh? Dove sono?”. E rideva.

Io ho comprato un nuovo cellulare, l’ho sincronizzato col computer, ho recuperato tutti i dati dal mio backup.

Oggi le hanno rubato la borsa. Dentro c’era la sua agenda. Cartacea.

Sono stronzo se rido io?

Shevek

(mirrorato su Blogger)

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